Telecamere parcheggio auto: tipologie e come sceglierla

I parcheggi sono tra le aree più esposte a furti, vandalismi e incidenti. Ecco come funzionano le telecamere per parcheggi auto, quali tecnologie scegliere e come progettare un sistema di videosorveglianza efficace

Una delle preoccupazioni comuni tra gli italiani è quella relativa al parcheggio della loro auto. Non parliamo della ricerca di un posto dove lasciare il veicolo, ma parliamo dei rischi che può correre la macchina quando viene lasciata in un posteggio. Purtroppo incidenti, atti di vandalismo e furti sono molto frequenti. Per difendersi da questi pericoli è possibile ricorrere alle telecamere per parcheggio auto: vediamo perché installarle, come funziono e come creare il sistema di videosorveglianza perfetto.

 telecamere parcheggio condominiale

Perché installare telecamere nei parcheggi auto

I parcheggi sono molto comodi, ma non possono essere inseriti nell’elenco dei luoghi più sicuri se non sono custoditi. Ogni anno le Forze dell’Ordine registrano un’enorme quantità di denunce relative a furti e danneggiamenti, senza dimenticare il fatto che i parcheggi non custoditi rischiano anche di diventare un punto di incontro tra malviventi di vario genere. Per evitare che cose del genere possano accadere è possibile installare un sistema di videosorveglianza: le telecamere nel parcheggio sono una soluzione sempre più adottata dalle famiglie, dalle attività commerciali e dalle istituzioni pubbliche per incrementare la sicurezza e proteggere concretamente il veicolo (o i veicoli) dai furti, dagli incidenti e dagli atti vandalici. Le immagini registrate dalle telecamere possono essere sfruttate come prova sia dalle Forze dell’Ordine che dalle compagnie di assicurazione quando si verifica un evento di quel tipo. Il tutto, però, senza ledere il diritto alla privacy di chi utilizza quegli spazi.

Telecamere videosorveglianza nei parcheggi: le caratteristiche

Esistono diverse tipologie di telecamere di videosorveglianza per parcheggi. Una delle prime caratteristiche che bisogna valutare al momento della scelta del giusto modello è la modalità di alimentazione. Ci sono infatti telecamere cablate, che prevedono l’uso di un cavo fisico, ma garantiscono una connessione stabile e continua, e telecamere a batteria, che sono più facili da installare e superano alcune criticità dei modelli cablati, come il rischio di sabotaggio e il funzionamento anche in caso di blackout. Ma al di là di questo, le telecamere per i parcheggi devono presentare delle qualità ben precise:

  • una buona risoluzione, in modo da fornire immagini dettagliate e nitide per consentire il riconoscimento di auto e oggetti;
  • la visione notturna, indispensabile per garantire un monitoraggio 24 ore su 24 anche nei parcheggi più bui;
  • un angolo di visione adeguato con l’area da tenere sotto controllo;
  • resistenza sia alle varia condizioni atmosferiche che ai tentativi di sabotaggio da parte dei malviventi;
  • connessione stabile ad internet e un sistema di archiviazione sicuro (cloud, scheda SD o dispositivi NVR).

Con i passi da gigante fatti dalla tecnologia in questi ultimi anni, le caratteristiche appena elencate sono state affiancate da ulteriori funzionalità legate all’intelligenza artificiale; tra queste possiamo menzionare il riconoscimento facciale, la compatibilità con gli assistenti vocali, le notifiche push e la capacità di distinguere le anomalie innocue dai pericoli reali, in modo da non far scattare degli inutili falsi allarmi .

Contattaci e chiedi informazioni