Cosa fare se è saltata la corrente
Come detto in precedenza, se è saltata la corrente non bisogna farsi prendere dal panico. Per fortuna oggi tutti abbiamo uno smartphone sempre a portata di mano e con la sua torcia sarà possibile muoversi all’interno della casa per cercare di capire cos’ha dato origine al blackout e trovare i giusti rimedi.
1: capire se il problema riguarda solo la nostra casa
Basta dare uno sguardo dalla finestra o sentire i vicini per capire se il problema si limita solo alla nostra casa oppure è più esteso. Se si tratta di un blackout esteso il problema riguarda la rete e sarebbe opportuno segnalarlo al distributore, che si occuperà di risolvere l’eventuale guasto alla rete: in questi casi è impossibile fare pronostici sulla durata del disagio, visto che dipende dal tipo di guasto e dai lavori che dovranno essere eseguiti per ripristinare il servizio.
2: controllare il quadro elettrico di casa
Bisogna dare uno sguardo al contatore per vedere se è scattato il salvavita oppure se è il contatore stesso ad essere disattivato. Il salvavita ha il compito di difendere dalle dispersioni di corrente e scatta quando viene rilevato un problema all’impianto; il contatore, invece, è gestito dal distributore e si disattiva quando si verifica un sovraccarico o un distacco programmato. Se c’è stato un superamento della potenza massima, sarà lo stesso contatore a dare questa informazione: è sufficiente ridurre i consumi (evitando di utilizzare più elettrodomestici energivori nello stesso momento) per tornare alla normalità. Se invece la sospensione dell’energia elettrica è dovuta a lavori sulla rete (ma di solito si tratta di interventi programmati e comunicati con anticipo) non resta altro da fare che armarsi di pazienza e attendere che finiscano.
3: riattivare il salvavita
Se dal controllo precedente risulta essere scattato il salvavita, è possibile provare a riattivarlo. Nel caso in cui riscattasse immediatamente, è probabile che qualche dispositivo collegato alla rete sia difettoso. In questi casi si dovrebbero scollegarli tutti, riattivare il salvavita e poi ricollegare i dispositivi uno alla volta, in modo da individuare quello problematico. Se invece il salvavita non scatta più, è probabile che si sia trattato di una difficoltà temporanea (magari uno sbalzo di tensione).
4: comportamenti per gestire al meglio l’assenza di corrente elettrica
Se il blackout dura più del previsto è opportuno prendere alcuni provvedimenti per gestire in modo corretto l’assenza di energia elettrica. I frigoriferi ed i congelatori sono progettati per mantenere al loro interno una temperatura adeguata alla conservazione dei cibi anche in caso di blackout; se è saltata la corrente, però, è meglio ridurre al minimo le loro apertura, in modo da non disperdere la refrigerazione. Bisognerebbe poi salvaguardare la batteria dello smartphone: è uno strumento fondamentale, ma senza corrente (a meno che non si abbia una powerbank a disposizione) non si può ricaricare, quindi va usato con intelligenza. Non sarebbe una cattiva idea staccare dalle prese i dispositivi più delicati (la TV ed il computer in primis), perché l’improvviso ritorno della corrente potrebbe essere dannoso per loro.

Corrente saltata non torna: tutte le soluzioni
Se la corrente saltata non torna, molto probabilmente si tratta di un guasto alla rete (ed in questo caso, come detto bisogna avvisare il distributore e attendere che vengano eseguiti i lavori di riparazione) oppure c’è qualcosa che non va nell’impianto e quindi è necessario rivolgersi ad un professionista qualificato. È raro, ma anche il salvavita può guastarsi: in questo caso deve essere sostituito per poter fruire appieno del servizio e per farlo è necessario affidare il lavoro ad un elettricista.
Se il distacco del contatore per superamento della potenza avviene spesso, forse è il caso di pensare ad un rinnovamento dei propri grandi elettrodomestici (che magari sono datati e consumano parecchio), puntando su modelli a basso consumo, oppure di richiedere al proprio fornitore se è possibile aumentare la potenza del contatore. Può capitare anche che la mancanza di energia elettrica in casa sia dovuto al mancato pagamento delle bollette. Può capitare nei momenti di difficoltà economica o per semplice dimenticanza. Fatto sta che il cliente moroso, dopo aver ricevuto degli avvisi, rischia la sospensione dell’utenza. In questi casi non rimane altro da fare che contattare il fornitore, accertarsi che il problema alla base del blackout sia proprio la morosità e chiedere come fare per saldare l’importo dovuto e richiedere la riattivazione del servizio.