Sensore apertura porta negozio: quale scegliere e perché
Tutto sui sensori di apertura per porte di negozio, tipologie disponibili, come installarli e integrarli con l’antifurto
I titolari di molte attività commerciali hanno deciso di installare sui punti di accesso ai loro locali un dispositivo che automatizza l’apertura delle porte ed incrementa il livello di sicurezza. Stiamo parlando del sensore di apertura porte negozio: in commercio se ne possono trovare di diversi tipi, quindi è opportuno conoscerne il funzionamento e le caratteristiche per riuscire ad individuare quello più adatto alle proprie esigenze e che si possa integrare al meglio con il proprio impianto antifurto.

Cos’è un sensore di apertura porta negozio
Il sensore è un elemento fondamentale nel campo della sicurezza. Quando viene installato sulla porta di un negozio svolge una duplice funzione: la prima è quella di automatizzare l’apertura e la chiusura della porta (in pratica le ante si muovono senza doverle toccare), mentre la seconda è quella di garantire una maggiore protezione dalle effrazioni e dagli accessi non autorizzati. I principali vantaggi che si possono ottenere grazie a questi device si possono sintetizzare in questo elenco:
- maggior comfort grazie all’automazione, perché il sensore fa aprire e chiudere la porta in modo automatico, senza che il cliente debba entrarci in contatto fisico;
- migliore gestione degli ingressi, perché può integrare funzioni (campanello o notifica sul telefono) che permettono di sapere sempre quando una persona entra nel negozio;
- maggiore sicurezza, perché i sensore è in grado di rilevare anche le vibrazioni causate dai ladri che intendono forzare la porta;
- monitoraggio continuo, perché il sensore rimane attivo 24 ore su 24, rilevando ogni tipo di minaccia.





