Sirena autoalimentata: cosa significa e funzionamento
Come funziona una la sirena allarme esterna autoalimentata e perché è fondamentale per proteggere la tua casa
La sirena è uno degli elementi più importanti di qualsiasi sistema di allarme e nell’immaginario collettivo rappresenta il punto di forza di un impianto di sicurezza, la “vedetta” che avvisa quando i ladri cercano di intrufolarsi nell’edificio, mettendoli in fuga. Ma nella definizione di sirena rientrano tanti dispositivi che appartengono a tipologie diverse: in questa pagina ci concentreremo sulla sirena autoalimentata, scoprendo come funziona, che caratteristiche ha e quali vantaggi porta il suo utilizzo rispetto agli altri modelli.
Cos’è una sirena autoalimentata
La sirena può essere vista come la voce di un impianto di allarme: quando i sensori rilevano un avvenimento anomale (come potrebbe essere il tentativo del ladro di violare un accesso per entrare in casa), la sirena si attiva facendo partite un segnale acustico ad alto volume, con lo scopo di spaventare i ladri, avvisare i proprietari di casa e attirare l’attenzione di vicini, passanti e forze dell’ordine. Solitamente l’allarme acustico scoraggia i malintenzionati, che prima che la polizia o i servizi di sicurezza privata possano intervenire abbandonano i loro piani e si mettono in fuga. In altri termini, la sirena è un’arma di difesa preziosissima e legale, il deterrente ideale viste la sua praticità e la sua efficacia. Ma, come abbiamo accennato nell’introduzione, le sirene non sono tutte uguali: ne esistono diverse tipologie che si distinguono tra loro per la potenza del segnale acustico emesso, per le funzionalità e per svariate caratteristiche, tra cui il tipo di alimentazione.
Molti dei sistemi di allarme che sono installate nelle case e nelle aziende sfruttano la corrente elettrica e si connettono alla linea dell’edificio, ma nel corso degli anni la tecnologia ha permesso di optare anche per soluzioni diverse. La ricerca della riduzione dei consumi e la necessità di avere dei dispositivi in grado di funzionare sempre, anche in caso di blackout o di manomissione dell’impianto elettrico da parte dei ladri, ha portato alla creazione di dispositivi dotati di una batteria che garantisca una loro autonomia. E tra questi dispositivi rientra anche la sirena autoalimentata: al suo interno nasconde una batteria che le permette di essere sempre efficiente e funzionante, pure quando i malviventi ricorrono al taglio dei cavi elettrici per cercare di aggirare il sistema di allarme ed intrufolarsi in casa.






